Pandev vince il ricorso e attacca Lotito e Tare
ROMA, 23 dicembre 2009
'È stato accolto il ricorso di Pandev al collegio arbitrale della lega calcio, che ci ha dato ragione. Il contratto di Goran con la Lazio è stato quindi risolto e il club è stato condannato a pagare come risarcimento danni 160mila euro più le spese legali'. Lo ha detto l'avvocato Mattia Grassani, che assiste il giocatore nella vicenda, spiegando di aver già ricevuto copia della sentenza. 'Ci sono otto pagine di motivazione, ed ora me le leggerò con calma', ha aggiunto Grassani. 'Se ho sentito Goran? Gli ho mandato un sms. Questa vicenda lo ha provato molto. Adesso è libero da impegni con la Lazio, si prenderà una pausa, poi il naturale sviluppo sarà trovare un'altra squadra. Questo è un precedente importante per una vicenda contrattuale del genere.
i tempi
Ancora Grassani: 'Pandev aveva perso fiducia? Il procedimento ha avuto improvvisi arresti e nel corso dei mesi il giocatore si domandava come funzionasse la giustizia sportiva per una materia così delicata. Da quando l'arbitrato è cominciato, ovvero l'11 dicembre con la prima udienza, direi che Pandev ha avuto la certezza che il suo iter si concludesse in tempo utile per l'apertura del mercato di gennaio'.
la gioia di pandev
'È la fine di un incubo. Sono andato via da una persona che mi ha fatto malissimo. Mi dispiace per la Lazio, e peri i tifosi biancoceleste. Lotito e Tare - che sa solo fare le multe - non meritano di guidare una società prestigiosa come questa. Sono stato trattato in maniera vergognosa. Ho sempre dato tutto per la Lazio, ho giocato anche infortunato, con le punture. Ma non potevo parlare. Non è vero - come ha detto Lotito - che hò tirato i remi in barca. Sono deluso anche da Ballardini. È stato troppo scorretto. I compagni? Ho un buon rapporto con loro, ma qualcuno non ha detto una parola in mio favore. il mio sogno è di rimanere a giocare in Italia'.
la rabbia di lotito
'La sentenza era giá scritta, altrimenti non avremmo chiesto la ricusazione. Io sono tranquillo, posso dire solo che non finisce qui'. Claudio Lotito, presidente della Lazio, commenta così la sentenza del collegio arbitrale della Lega che ha disposto la risoluzione del contratto di Goran Pandev, condannando il club biancoceleste al pagamento al giocatore di 160mila euro di danni più le spese legali. 'Io ve l'ho giá dimostrato con la vicenda Chinaglia che non mi arrendo', dice Lotito ai microfoni di Radio Radio. 'Non finisce qui. Vedremo poi chi la vincerá', conclude Lotito.
giustizia ordinaria
'Andremo fino in fondo. Faremo ricorso alla magistratura ordinaria. Anche da domani'. Lo ha annunciato ai microfoni di Sky Sport 24 l'avvocato della Lazio, Gian Michele Gentile. 'Questa situazione è stata decisa in fretta senza dare il tempo al nostro arbitro di firmare il lodo perchè doveva essere depositata entro oggi - ha aggiunto -. Lotito ha meno prudenza di un uomo di legge, ma avverte le stesse cose che proviamo noi. Se Pandev giocherà in un'altra squadra? Ci sono strumenti processuali che consentono, in presenza di una situazione grave, un intervento immediato da parte di una corte. Non si può dire ancora. Noi utilizzeremo lo strumento processuale che viene utilizzato normalmente nelle cause di lavoro, in occasione di licenziamenti ingiusti'.
l'agente di pandev
Carlo Parravicino: 'In questo momento il pensiero, senza ipocrisia, è oggettivamente ai tifosi della Lazio. È importante comunque che sia stata ristabilità la realtà. È un epilogo comunque amaro - sottolinea Pallavicino ai microfoni di Sky Sport 24 -. Esserci arrivati in questo modo lo ha stressato, adesso lui è in viaggio verso la Macedonia dove starà con i parenti per il Natale. Poi farà una valutazione serena sul suo futuro'.
(www.GAZZETTA.it)