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Blanc e Bettega a Vinovo Ferrara: 'Io come Rocky'



VINOVO (Torino), 12 gennaio 2010

Nel processo alla Juventus c'è un imputato in piedi davanti a tutti. È Ciro Ferrara, l'unico che rischia di pagare dopo l'ennesima sconfitta contro il Milan. La partita di Coppa Italia contro il Napoli potrebbe essere la sua ultima panchina con la Juventus, non è un mistero che la società stia valutando la possibilità di un sostituto, lo ha ammesso lo stesso Ferrara.

il vertice

Stamattina si sono presentati a Vinovo Blanc, Bettega e Secco per una riunione tecnica con squadra, allenatore e staff. Una riunione concitata, durata più di un'ora. Sullo schermo scorrevano le azioni di Juve-Milan, i dirigenti si sono presi tutto il tempo necessario per analizzare e cercare una soluzione ai tanti errori commessi contro il Milan. Ferrara è alle corde, ma non al tappeto. Prende colpi ma non molla, si sente come il pugile Rocky Balboa.

ROCKY

'L'esonero? Non lo prenderei assolutamente come una sconfitta, ma come una crescita al mio inizio. Come diceva mia mamma, se si chiude una porta si apre un portone. Ieri un mio amico mi ha fatto notare che sono come Rocky. Prendo cazzotti. Sono pieno di sangue, ma continuo a dire che non mi fa male. Non c'è niente che mi può buttare giù, bisogna colpirmi più forte. Mia mamma me le dava più forte. Il pubblico contro? Domenica i tifosi mi hanno contestato, capisco il loro stato d'animo e posso comprendere il loro sfogo, purchè tutto rimanga nei limiti. Se questa panchina è una patata bollente? Mai, averne di patate bollenti così. C'è stata molta invidia, molti ambivano alla panchina della Juventus. Non ho mai pensato a chi me l'avesse fatto fare. Quest'anno in serie A c'è stato il record di esoneri, trovare una società che mantiene una certa linea non capita spesso'.

RIUNIONE CON LA DIRIGENZA

'Abbiamo rivisto qualche filmato e parlato di situazioni di gioco, abbiamo ritardato un pò. E' stata una giornata un pò più lunga del normale, spero ci faccia bene. Non è la prima visita dei dirigenti, dimostra la volontà di voler capire e stare vicino alla squadra e al tecnico. E' capitato in altre occasioni. Non fa male, fanno male i risultati. A me fa molto piacere, credo sia un fatto abbastanza normale. Ma il discorso del campo è totalmente diverso. Credo sia giusto che la società e il presidente siano costantemente a contatto con la squadra e la sua situazione. E' chiaro però che nessuno di loro va in campo, e le situazioni tecnico- tattiche sono un'altra cosa. Gli errori sulla palle inattive? Non bisogna mai riferirsri solo ai quattro difensori, in quelle situazioni ci sono anche i centrocampisti e gli attaccanti che devono difendere, sono quasi tutti in area di rigore. Alcune disattenzioni sono costate care. Dobbiamo essere molto più attenti e concentrati. Perchè manca attenzione? Devo continuare a insistere ancora di più su un certo tipo di lavoro. Richiederò massima applicazione, sarò ancora più intransigente'.

PANCHINA IN BILICO

'La partita col Milan non cambia le cose, del cambio in panchina se ne parla già da tempo, non era necessario che la società mi confermasse dopo il Milan. Conosco il pensiero della società e se so che questo è un momento diffiicle. Sono adulto e vaccinato. Bisogna sapere superare i momenti difficili. Il destino di ogni allenatore è legato ai risultati. Se questi mancano la società prenderà i provvedimenti che riterrà giusto. C'è poca chiarezza sul mio futuro? La fretta non è mai produttiva, la società deve fare valutazioni a 360 gradi. Non ho la sensazione di una situazione in divenire, ma non posso nemmeno tapparmi gli occhi. I giocatori di personalità non si fanno condizionare dalla situazione dell'allenatore. La squadra ha poca personalità? E' un momento di difficoltà per tutti, ma ci sono giocatori di grande carattere'.

VEDI NAPOLI E POI..

'Può capitare che ci sia una reazione nell'emergenza. Non ho pensato che il mio Napoli potesse farmi perdere la panchina della Juve. Ho poche soluzioni. Rombo? Non dico nulla. Diego centrocampista centrale? Mai visto e mai provato. Iaquinta? Non credo che sarà pronto contro il Chievo. Buffon invece può recuperare. Amauri non segna più? E' un periodo, oggi ne ha fatto quattro in allenamento'.

(www.GAZZETTA.it)