Capitan Zanetti si esalta 'Inter, segnale di forza'
MILANO, 25 gennaio 2010
'L'Inter ieri ha dato un grande segnale, ma il campionato è ancora aperto'. È il pensiero di Javier Zanetti all'indomani del derby contro il Milan dominato dai nerazzurri. 'C'è grande felicità, è stata una vittoria molto importante - ha detto il capitano dell'Inter a Sky tornando sul perentorio 2-0 di San Siro - la squadra ha dimostrato grande carattere e personalità e ha meritato la vittoria. Sapevamo che l'approccio alla partita era molto importante e la squadra ha dimostrato fin dall'inizio di voler vincere' osserva l'argentino. 'Ieri abbiamo dato un grande segnale, il Milan ha fatto la sua partita e ha cercato di imporre il suo gioco, ma ha trovato un'Inter che fin dall'inizio ha avuto un approccio fondamentale, soprattutto per questo tipo di partite'. Ora i punti di vantaggio sul Milan sono 9. 'Ma mancano ancora tante partite e anche se il Milan ha perso rimarrà in corsa fino alla fine insieme a noi. E poi altre squadre si stanno avvicinando'. La dirigenza dell'Inter si è lamentata per l'arbitraggio di Rocchi: 'Non pensiamo che ci sia nulla contro di noi, ma chiediamo solo di tenere gli occhi aperti, soprattutto dopo quello che è successo nelle ultime partite. È giusto che noi ci facciamo sentire'.
l'espulsione
Zanetti in particolare si sofferma sull'espulsione di Sneijder al 26' del primo tempo: 'Poteva complicare la partita, perché di fronte avevamo una grande squadra come il Milan. È vero che eravamo in vantaggio 1-0, ma c'erano tanti minuti da giocare e non era facile. La squadra ancora una volta si è comportata alla grande'. Il morale dell'Inter è alto, così come quello di Josè Mourinho: 'Il mister è molto contento - dice Zanetti - perché con il Milan è una partita molto sentita e sappiamo che cosa vuol dire vincere il derby. Il tecnico e la dirigenza ci hanno fatto i complimenti per come abbiamo interpretato questa partita, che non era facile. È stato uno dei derby più belli e intensi, perché con l'espulsione di Sneijder purtroppo siamo stati costretti a fare un altro tipo di gara'.
congiura
Con riferimento all'arbitraggio del derby, in mattinata, a Radio Anch'io Lo sport, Ernesto Paolillo era stato molto duro: 'C'è qualcosa che non va: si vuole riaprire il campionato non riconoscendo la superiorità di una squadra, e lo si vuole fare in una maniera non troppo leale'. Queste sferzanti dichiarazioni dell'amministratore delegato dei nerazzurri: 'Gli elementi che possono portare a riaprire un campionato non sul campo ci sono tutti - ha insistito Paolillo, spiegando che - il derby è stato emozionante e fantastico anche per l'atmosfera, e per la volontà dei giocatori di vincerlo contro tutti e tutto. Non credo alla congiura, ma di un'aria psicologica'.
la maschera
Tra le polemiche della partita, anche se senz'altro minori, è finita anche la maschera di gomma di Silvio Berlusconi indossata da Marco Materazzi a fine partita. Il difensore interista oggi ha spiegato tutto dalle pagine del suo sito per rispondere a chi non ha apprezzato: 'Come sempre, quello che fa Materazzi fa discutere. Anche una maschera di carnevale, di quelle che si vendono ovunque, che ho messo per festeggiare la vittoria di ieri sera: una goliardata da derby, niente di più. Nessun intento polemico, nessuna volontà di offendere, nessuna implicazione politica, ci mancherebbe. Anche perché in politica, e chi mi conosce bene lo sa, non sono mai voluto entrare. Proprio per questo sono sicuro che il cavalier Berlusconi, in qualità di presidente del Milan e soprattutto di persona con grande senso di autoironia, perché è così che l'ho conosciuto, vedendomi avrà sorriso'. 'Voglio credere che la gag gli sia piaciuta e non si sia offeso, perché non volevo prendere in giro proprio nessuno: tant'è vero che sono andato solo verso la curva dei nostri tifosi, evitando di incrociare giocatori e tifosi milanisti. Come si fa per festeggiare un derby vinto, appunto'.
(www.GAZZETTA.it)