Coppa Italia, passa la Roma De Rossi affonda il Catania
ROMA, 26 gennaio 2010
Per la tredicesima volta la Roma supera il Catania, e questo quarantasettesimo gol vale per i giallorossi la qualificazione alla semifinale di coppa Italia. All'Olimpico finisce infatti 1-0, con De Rossi match winner al 29' della ripresa. Il Catania chiude la gara in nove per le espulsioni di Bellusci e Augustyn nella ripresa. Domani dopo Milan-Udinese la Roma conoscerà la sua prossima avversaria nel torneo.
riise quasi gol
L'emergenza-attaccanti viene gestita da Ranieri con la scelta di Okaka punta unica, davanti al trio Taddei-Perrotta-Menez, il Catania invece rispetto alla vittoria col Parma si presenta modificato per dieci undicesimi. Il divario fra le due squadre è evidente fin dall'inizio: la Roma impiega qualche minuto a trovare i consueti equilibri, poi comincia a macinare senza sosta gioco vivace e intenso, mentre gli avversari non vanno oltre una prudente condotta di contenimento. E anche così la mole di lavoro cui sono sottoposti non è da poco, perché la Roma prende seriamente l'impegno e non si fa mancare ritmo e qualità. Riise a destra assicura spinta costante, Okaka vuole dimostrarsi all'altezza di vice Totti e vice Toni, a Menez piacerebbe scrollarsi di dosso l'etichetta di oggetto misterioso, e dunque ci mette grande impegno e presenza, non supportate però da pari concretezza ed efficacia. Con Taddei tornato ai suoi livelli, è una Roma che funziona, supportata dagli immancabili De Rossi-Perrotta e Pizarro che sono fucina inesauribile di fantasia palloni ed occasioni. Il Catania ci mette impegno e attenzione, ed è già tanto che la difesa riesca a reggere al possente urto giallorosso. L'occasione più nitida, fra le altre, è quella capitata a Riise al 37': il suo sinistro viene respinto coi piedi da Campagnolo, Okaka c'è ma Terlizzi lo anticipa.
cerci da' vivacita'
Nella ripresa Cerci entra in campo al posto di Menez: il francese ancora una volta non ha convinto perché troppo spesso impreciso o lento. Il prodotto del vivaio giallorosso dà invece immediata dimostrazione di vivacità, andando al tiro già dopo 3': Campagnolo si salva. La Roma non si ferma: il possesso palla è la base su cui poi innesta intensità e velocità. Insomma, ancor più del primo tempo la ripresa è un monologo giallorosso, un Campagnolo contro tutti. Il pressing giallorosso costringe il Catania a rintanarsi dalla sua trequarti in giù, ma la difesa tiene, anche quando, al 13', Bellusci viene espulso per doppia ammonizione. Al 18' i padroni di casa sfiorano il vantaggio, con Campagnolo che respinge in affanno una conclusione ravvicinata di Perrotta sulla quale Okaka tenta una deviazione sotto rete. Al 25' vanno vicini al gol Okaka e De Rossi, e due minuti più tardi ancora un lanciatissimo Okaka viene fermato fallosamente da Augustyn: fallo da ultimo uomo ed espulsione. L'aggressività della Roma viene finalmente premiata al 29': Okaka cede all'indietro per De Rossi, che realizza con un sinistro dal limite. Un minuto dopo Potenza rischia l'autogol, con Campagnolo che si trova il pallone fra le mani, mentre al 42' lo stesso Potenza salva un gol fatto su conclusione di Perrotta. Ancora su un suo tiro, a tempo scaduto, sarà Terlizzi a negare il raddoppio ai giallorossi. Insomma, è vera Roma fino alla fine.
(www.GAZZETTA.it)