Rischio Irlanda per l'Italia E Platini punge Lippi
MILANO, 6 febbraio 2009
Non ci si ferma un attimo nel calcio del terzo millennio. Così, se Marcello Lippi (assente al sorteggio) è al lavoro per scegliere i convocati per il Mondiale di giugno in Sudafrica, oggi a Varsavia si svolge il sorteggio dei gironi di qualficazione a Euro 2012 (8 giugno-1° luglio), quando a meno di improbabili colpi di scena il commissario tecnico sarà un altro.
LE FASCE
L'Italia ovviamente è testa di serie, come tutte le altre grandi nazionali. Il meccanismo di divisione tiene conto delle qualificazioni a Sudafrica 2010 e dei risultati di Euro 2008 e Germania 2006. Le 53 nazionali in lizza sono state divise in 9 fasce, che daranno vita ad altrettanti gruppi. Ucraina e Polonia, Paesi organizzatori, sono già sicure del posto. Ci saranno sei gironi da sei squadre e tre da cinque. Oltre alle nove squadre vincenti, passeranno alla fase finale la miglior seconda e le quattro vincenti dei playoff tra le altre seconde, secondo una formula già collaudata. Intanto per ragioni extracalcistiche l'Uefa ha annunciato che alcuni Paesi dell'ex blocco sovietico, politicamente divisi - Russia e Georgia, Armenia e Azerbaigian - non saranno inseriti nello stesso girone.
LOTTERIA
Dato per scontato che le squadre in seconda fascia sono piuttosto pericolose (Svizzera, Turchia, Svezia e Serbia su tutte), la differenza nel valutare lo spessore del singolo gruppo la faranno le rappresentative di terza e quarta fascia. In terza occhio all'Irlanda del Trap per un possibile dejà-vù, e a Bosnia e Scozia. In quarta meglio evitare la Slovenia e il Belgio.
MICHEL STUZZICA
Michel Platini non è un grande esperto di diplomazia, è risaputo. E l'ex fuoriclasse della Juve non si è risparmiato un paio di commenti al vetriolo: 'Mi chiedete di Domenech, ma forse non è venuto perchè sa che non sarà più lui il c.t. dopo il Mondiale'. Il numero uno dell'Uefa ha detto la sua anche sull'assenza di Lippi: 'Se è voluto restare in Italia è un problema suo, non mio. Il calendario lo conosceva da tempo...'
(www.GAZZETTA.it)