De Laurentiis-Mou Fulmini a fine gara
NAPOLI, 14 febbraio 2010
A fine gara il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis non ha peli sulla lingua a proposito di Josè Mourinho come allenatore: 'Nella mia eventuale lista sarebbe l'ultimo. Io non cambierei Mazzarri con Mourinho nemmeno se me lo regalassero. Come attore invece Mourinho lo prenderei, io ho prodotto 'Tifosì quando non capivo nulla di calcio, adesso mi divertirei in mondo a fare 'Tifosi 2', non so se le alte sfere del calcio mi permetteranno di farlo, ma forse sì, bisogna anche essere spiritosi...'. La risposta dell'interista non si è fatta attendere: 'E' un signore piccolino che è sempre in tv, che ha parlato prima di me e che non ha capito che il calcio non è Hollywood'.
reja
De Laurentiis ha parlato anche del suo ex allenatore, Edy Reja, tornato in serie A con una vittoria sulla panchina della Lazio: 'Non l'ho consigliato io a Lotito - sottolinea De Laurentiis -. Ma a Reja ho fatto i complimenti, lui mi ha risposto con grande amicizia, mi fa piacere che sia ritornato in pista nel campionato italiano'.
'grande napoli'
'Ho fatto i complimenti alla squadra - prosegue De Laurentiis -ho visto un grande Napoli, contro un'Inter che ha giocato tutte le sue cartucce, ha schierato i suoi campioni. Nonostante mancassero Dossena e Maggio, due assenze importantissime la squadra ha fatto vedere che i 22 della rosa sono di prima scelta'. I partenopei ora sono quarti, ma 'la classifica non la guardo nemmeno - afferma De Laurentiis -. Questi sono giochi da bar. A me interessa che il Napoli possa maturare all'interno di un calcio in evoluzione, e che ci sia quella oggettività che mi auguro tra 2-3 anni potremo dare, così tutti si calmeranno e nessuno potrà fare dietrologie assurde'.
mazzarri
Il tecnico dei napoletani Walter Mazzarri vede il bicchiere mezzo vuoto e parla di un Napoli che meritava il successo: 'Sono contento per la prova dei ragazzi - spiega il tecnico a Sky Sport - ma anche dispiaciuto perché sul piano delle occasioni e del gioco meritavamo vittoria'. Secondo Mazzarri 'anche oggi' il Napoli sul piano del gioco è stato superiore ('abbiamo messo sotto quasi tutte le squadre'), tuttavia 'non siamo stati premiati dalla fortuna e come tante altre volte raccogliamo meno di quanto meritiamo'. A chi gli chiede dell'Inter, il tecnico toscano ricorda che al San Paolo i nerazzurri 'hanno avuto una sola palla gol con Pandev': un'occasione che se si fosse concretizzata in gol 'sarebbe stata una beffa'.
mourinho
'Non so se è il risultato giusto - è invece l'analisi della partita di Mourinho -. Mi sembra che nel primo tempo loro abbiano fatto meglio di noi, nel secondo noi meglio di loro anche se hanno avuto una grande occasione con Quagliarella. Mi è sembrata una partita intensa, con un risultato che si deve accettare. Dopo la partita ho fatto i complimenti a Rosetti perchè mi è piaciuto il suo atteggiamento, la sua filosofia nel gioco, ma non ha dato un rigore nettissimo che invece aveva dato contro di noi a Bari'. Poi aggiunge comunque che il Napoli non meritava di perdere, per gioco e per aggressività: 'Mi sembra che il pari vada accettato se dimentichiamo quel rigore nettissimo. Devo dimenticare, perchè - continua il tecnico nerazzurro - se non dimentico devo pagare, e non posso pagare 20-25 mila a settimana. Devo dimenticare'. Una stoccata anche alla Juventus: 'Fortuna che non è in lotta con noi - afferma parlando del rigore assegnato oggi ai bianconeri da Mazzoleni -. Perché tra il penalty di oggi e quello di Saccani con la Lazio...Per fortuna le nostre rivali sono Milan e Roma'. L'Inter continua ad avere un buon margine: +7 sulla Roma, +9 sul Milan (che ha una partita in meno). Ma secondo Mou per lo scudetto 'ci sarà la totale sicurezza quando la matematica non lascerà nessun tipo di dubbio'.
(www.GAZZETTA.it)